lunedì 6 settembre 2010

Cosa fare se si blocca l'IPhone

Come utente dell'Apple iPhone, precisamente del modello 3Gs, mi sono trovato, a volte, ad affrontare il problema del blocco del dispositivo.

Dopo averlo spento e riacceso, oppure dopo averlo riavviato, mi sono trovato davanti ad una schermata illuminata completamente bianca e all'assoluta impossibilità di fare nulla, se non premere i tasti fisici a caso.



Fortuna ha voluto che, dopo diversi tentativi, io abbia trovato la maniera per sbloccarlo.

Premetto che ha funzionato per me, tutte e tre le volte che è successo, ma non so se sia al 100% applicabile per tutti.

In ogni modo, per uscire da questa situazione, ho tenuto premuti contemporaneamente il tasto accensione ed il tasto di deselezione (quello in alto e quello in basso per capirci), fino a che è comparsa la mela bianca sullo schermo.
A quel punto, ho mollato i bottoni e tutto è tornato normale, anche se, nel frattempo, ho perso diversi anni di vita dallo spavento...

domenica 5 settembre 2010

Amazon all'attacco degli Apple Ipad, arrivano i nuovi Kindle e-book reader

Il successo dell'Apple Ipad è stato sicuramente grandioso in tutto il mondo.
Tuttavia, non tutti sanno che quello della Apple non è l'unico e-book reader al mondo, anzi, ve ne sono altri e, a mio parere, il concorrente numero uno è il Kindle di Amazon.



Vediamo alcune caratteristiche a confronto:

1. Ipad è sicuramente più versatile, permette di navigare su internet, giocare, usare il gps e molto altro.
Kindle nasce quasi esclusivamente per i libri.

2. Ipad ha un prezzo abbastanza proibitivo, attorno ai 499 euro nella versione base.
Kindle viene presentato nella versione top, dotata di 3G e Wifi a 189 USD, prezzo molto aggressivo per la sua gamma.

3. Ipad permette di leggere al buio, mentre Kindle non è progettato per questo. Tuttavia, Ipad è difficile da consultare quando il sole batte forte, mentre Kindle è ideato per essere utilizzato anche in spiaggia sotto il solleone.

4. Kindle è molto più leggero di Ipad

5. La batteria di Kindle ha una durata di parecchi giorni, settimane addirittura se si disattiva il wifi. Ipad ha invece una durata di diverse ore, dipende dall'uso.

6. E-book store di Kindle, legato ad Amazon, contiene decine di migliaia di titoli, contro le poche centinaia di IBooks Store.

7. Ipad ha sicuramente una grafica migliore, mostrando lo sfogliare delle pagine e lo scorrimento delle stesse.

8. Kindle ha una tastiera fisica, contro quella touchscreen di Ipad

9. Kindle non legge nel formato epub, a differenza di Ipad. Entrambi supportano i PDF

10. Kindle è in bianco e nero, Ipad a colori

Si tratta, quindi, di una battaglia abbastanza incerta. Sicuramente Ipad è più fashion e versatile ma, forse, Kindle fa meglio il lavoro dell'e-book reader. Vedremo chi vincerà...

venerdì 3 settembre 2010

Scegliere il vino con lo smartphone

Notizia di oggi riportata dal Corriere della Sera: alcuni produttori di vino mondiale, divisi tra Australia, Argentina, Nuova Zelanda e Stati Uniti, hanno applicato al collo delle loro bottiglie uno speciale codice a barre.
Avvicinando il proprio smartphone al codice, parte un'esperienza interattiva, in cui si possono trovare tutta una serie di informazioni riguardanti i vigneti, l'invecchiamento, i vitigni, la produzione, gli abbinamenti etc.



In alcuni casi, parte un vero e proprio tour virtuale delle cantine.

Per fare questo, bisogna, però, scaricare una speciale applicazione da installare sul proprio smartphone (dal sito http://www.getcellarkey.com/) ed avere davanti una delle bottiglie che sono già dotate di questo codice.

Il nome di questa etichetta è QR (quick response), mentre la tecnologia si chiama Cellar Key.

Questa tecnologia era stata mostrata anche nel 2008 al Cebit di Hannover, ma sembra stia prendendo sempre più piede.

Si tratta sicuramente di un'invenzione curiosa, ad un primo sguardo, ma è di più: rappresenta, infatti, un esordio della tecnologia dell'ipertesto applicata all'ambito della cucina e del vino. Il cellulare diventa quasi un sommelier, in grado di darci un'idea di cosa bere e di cosa sta dietro a ciò che beviamo.

A mio parere, anche se agli inizi, ma non sottovalutiamo la valenza di questo nuovo mezzo.

giovedì 2 settembre 2010

Classifica dei siti italiani

Questa sera non seguo la massa che si dedica all'evento Apple dove sono stati presentati i nuovi Ipod Nano, Touch e la nuova Apple TV. Di loro parla già personale più qualificato di me, lascio a loro la parola.

Preferisco, invece, dare un'occhiata ai siti italiani e al loro rank in base ai dati di alexa.com, celebre piattaforma dove si possono trovare molte informazioni riguardo il posizionamento e la capacità di generare traffico da parte dei siti Internet.

Il numero uno incontrastato è il motore di ricerca per eccellenza: Google, con la sua pagina http://www.google.it/.
Google è numero uno assoluto anche negli USA e in quasi tutti i paesi occidentali, nelle sue varie estensioni geografiche (.com, .es. .fr etc.)

Al secondo posto c'è il social network più diffuso: Facebook. E' al numero due di molti paesi, mentre solo in Norvegia, Indonesia e Malaysia risulta essere al numero uno. Strano notare che in grandi paesi come Russia, Brasile e Giappone si trova al 13, 17 e 26 posto. Probabilmente lì non ha attecchito molto.

Al terzo posto, in Italia, staziona Youtube con i suoi video (quarto invece negli USA).

Al quarto si situa la versione .com di Google, mostrando lo strapotere del motore di ricerca nella top ten.

Yahoo, suo diretto concorrente, segue, invece, al quinto posto.

Al sesto, troviamo l'enciclopedia online numero uno, Wikipedia, al settimo Libero e all'ottavo Windows Live con i suoi Myspace e Messenger.

Al nono c'è la piattaforma per blog più famosa e semplice, blogger.com (altro possedimento di Google, così come Youtube..)

Chiude la top ten, Ebay Italia, con i suoi affari online.

Segnaliamo ora alcuni dati interessanti:

Nella lotta dei quotidiani La Repubblica batte Il Corriere della Sera, piazzandosi all'11 posto contro il 13 del concorrente milanese. Più lontana la Gazzetta dello Sport al 22° posto.

I vari Alice, Altervista, MSN occupano gli posti che arrivano al 15.

Cosa curiosa, invece, è rappresentata dal 17° posto di Youporn.com, versione porno di Youtube, che ha molti estimatori nella terra dello stivale. L'Italia, infatti, è il paese dove è più alto in ranking..

martedì 31 agosto 2010

Exogini su Ebay: aggiornamento

Circa un anno fa, ho fatto una panoramica del mercato degli exogini su Ebay, sottolineando l'alta redditività della loro vendita e come i collezionisti fossero disposti a pagare cifre altissime per accaparrarseli. Trovate qui l'articolo completo.

Attualmente, purtroppo, la situazione su Ebay Italia è cambiata. Infatti, non si vendono più singoli pezzi a centinaia di euro, nemmeno i viola o i brillantinati. Il massimo guadagno viene dalla vendita di lotti, che raggiungono i 20-30 euro in pochi casi.

Sembra, quindi, che il mercato degli exogini su Ebay sia entrato in netta crisi, con un crollo di vendite e margini.

Se si conta, poi, che, anche nel mondo fuori rete, i venditori ambulanti e le bancarelle han cominciato a venderli a prezzi alti, coscienti del loro valore fino a poco tempo fa, il mercato si fa sempre più difficile ed il margine più sottile.

Unica eccezione sembra venire dagli account Ebay della Grecia, dove sono state di recente vendute partite di exogini a 200-300 euro. Si parla di Power Seller, quindi non credo sia una fregatura.

Teniamo controllato questo mercato, per capire il suo futuro. Attualmente, forse, se si hanno in casa degli exogini, è meglio riporli nel cassetto e aspettare tempi migliori.

sabato 28 agosto 2010

Le cinque applicazioni gratis per IPhone da avere

Non voglio certo mettermi a correre dietro a blog -colosso come Iphoneitalia, Geekissimo o Melablog, tuttavia, con questo post, voglio divertirmi a consigliare quali sono, secondo me, le 5 applicazioni gratuite per IPhone da scaricare.

1. FACEBOOK: permette di accedere e gestire il proprio account Facebook nel migliore dei modi. Si possono inserire post, vedere i video, chattare, scrivere, commentare, accettare ed inviare amicizie. Per chi vuole tenersi sempre aggiornato, è la app da scaricare. Come si può capire, necessita di connessione ad Internet.

2. IBOOKS: l'applicazione che fa diventare IPhone un perfetto e-book reader. Certo, leggere non è agevole come con l'Ipad, ma, ugualmente, si possono leggere i libri con buona qualità, anche nel melafonino. IBook, inoltre, permette di scaricare e leggere anche i PDF, così, si possono consultare documenti di lavoro o altro. Lo store di IBooks offre, per ora, solo titoli gratuiti ed un po' obsoleti, tuttavia, essendo gratis, non guastano nemmeno loro. Funziona anche off-line per leggere, connessa se si accede allo store.

3. DROPBOX: permette di utilizzare Dropbox anche su Iphone ed avere accesso, così, ai file salvati nelle cartelle Dropbox del nostro pc, anche in mobilità. Necessita di connessione.

4. AROUND ME: è un'applicazione che usa il GPS di Iphone per trovare locali, ristoranti, pub e molto altro. Basta usare la funzione di ricerca, oppure le categorie predefinite, e si possono trovare facilmente contatti, ubicazione ed informazioni. Necessita di collegamento Internet.

5. LINKEDIN: anche il social network dedicato al mondo professionale ha la sua app. Che ci crediate o no, io ho cambiato lavoro grazie ad un'inserzione su Linkedin trovata dall'IPhone, quindi ci sono un po' affezionato... Anche qui, si usa connessi ad Internet.

La mia personale top five finisce qui. Ce ne sono molte altre di valide: da Stanza a Paginegialle, da Ebay alle varie piattaforme per Twitter, da Google a diversi giochini interessanti. Sono più che benvenuti i vostri commenti e suggerimenti!

mercoledì 25 agosto 2010

Noiblogger sospeso temporaneamente (si spera) e così anche impararelelingue.noiblogger.com

Tutti gli utenti di Noiblogger.com si saranno accorti che dalle 16.00 circa in poi il sito e tutti i blog della piattaforma risultano sospesi.

Compare una pagina arancione\azzurrina con la scritta Account Suspended e non si riesce a trovare altro.

Sono anche io proprietario di un blog al suo interno, impararelelingue.noiblogger.com ed ho chiesto lumi a Daniele Penna, fondatore della piattaforma.

Mi ha risposto che stanno verificando per risolvere la situazione.
Ringrazio Daniele per la sua consueta cortesia.

Appena ho novità vi faccio sapere, intanto spero che la questione possa risolversi il prima possibile.
Colgo l'occasione per scusarmi con tutti i simpatizzanti di Imparare le Lingue per il disguido.

Grazie e a presto
KQ